Affogare di Te

Mare profondo in me, notturni lunari lo rischiarano alla mia vista, debole, al mio palpito sussurrato, per non svegliare sentinelle, nemiche, sulla mia vita, ruotano come macchie sulla camicia buona. Essere me, per un momento, un istante, poter conoscermi nel profondo, per cui scendere la notte, profonda come quell'oceano, infinito, e bevendone a pieni polmoni, affogare di Te.